La speculazione avanza a Valle Aurelia: torna l'incubo di cemento?

Un mega centro commerciale di 21.000 mq in mezzo al polmone verde di Valle Aurelia, la dove oggi vedete l'antica fornace sotto Monte Ciocci? La storia non è nuova, proviamo a ricostruirla: c'era una volta una multinazionale olandese, Multi. Multi è specializzata in realizzazione e gestione di centri commerciali di grandi dimensioni, una delle migliori, e tra il 2006 e il 2007 sbarca in Italia con il nome Multi Mall Management Italy e subito inizia ad aggiudicarsi la realizzazione di "mall" in tutto il Paese (vedi link). In pratica, sviluppatore e costruttore in un unica azienda. Tra i vari progetti, Multi si aggiudica anche la costruzione di un altro centro commerciale di 21.000 mq circa a Roma, all'interno dell'area delle fornaci di Valle Aurelia (a 800 mt dal Vaticano!), in partnership societaria e finanziaria con l'italiana CDS Group: in pratica adesso sviluppatore, costruttore ed anche investitore sono un unico interlocutore davanti all'amministrazione locale. Siamo nel 2010, anno in cui è vinto il bando ed è siglata la convenzione con il Comune di Roma. 

Il "Forum Valle Aurelia" (così viene denominato secondo il progetto) "avrà una superficie di circa 20mila metri quadrati, sorgerà su unʼarea in parte occupata in passato da una fornace che sarà ristrutturata e trasformata in centro culturale pubblico. Il progetto prevede un centro commerciale su più livelli, ancorato a un ipermercato del Gruppo Pam di oltre 4.000 metri quadrati, una struttura direzionale di circa 3.000 metri quadrati e un food court con bar e ristoranti". La durata prevista dei lavori è di due anni e le prime ottimistiche dichiarazioni di Multi e CDS datano l'inizio lavori per il 2011, poi per il 2012. Ma poi non se ne fa più niente. Difficoltà con i permessi, polemiche con la nuova amministrazione capitolina, petizioni, raccolte firme. Il progetto si arena nei meandri della burocrazia italiana, e nel frattempo nel 2013 Multi, investita dalla crisi economica, viene acquisita da un grande fondo d'investimento immobiliare, Blackstone Real Estate. 

Questa la storia. Oggi, a fine 2015, a quasi tre anni dalla firma della convenzione tra Comune e Multi/CDS, dopo anni di progetti, bandi, dichiarazioni e nulla di fatto, sembra che il capitolo si riapre. Sul sito ufficiale della corporation Multi, sembra essere sparito ogni accenno al 'Forum Valle Aurelia', cancellandone ogni riferimento. Normalmente quest'operazione di "damnatio memoriae" avviene solo quando un'azienda ha abbandonato o ceduto un progetto. Sembra improbabile che una multinazionale come Multi abbia abbandonato un progetto come un centro commerciale di oltre 20.000 mq accanto San Pietro, è molto più probabile che abbia ceduto tutta la sua parte alla già nominata CDS Group. E infatti sul sito ufficiale di CDS il progetto non solo è presente, ma c'è una nuova data di apertura della struttura, il 2017!! (Vedi qui il link).

E infatti, ecco il colpo di classe: il XIII Municipio, solo pochi giorni fa, il 01 dicembre, decide di rimettere all'ordine del giorno del consiglio municipale la realizzazione del centro commerciale di Valle Aurelia! Può essere più che lecito il sospetto che CDS Group, acquisito da Multi il controllo totale dello sviluppo del progetto 'Forum Valle Aurelia', ora stia premendo per aprire i lavori tanto da prevedere nel 2017 l'apertura del centro commerciale? Il sospetto è più che legittimo. In fondo all'articolo è visibile l'odg ufficiale di questa seduta di consiglio

I progetti sono ovviamente visibili sul sito di CDS Group, ma anche su siti di studi di ingegneria e architettura precedentemente coinvolti nel progetto ai tempi di Multi (vedi http://www.esa-engineering.it/), addirittura è rimasto in rete su un canale non ufficiale di youtube un vecchio video realizzato da Multi a presentazione del progetto (https://www.youtube.com/watch?v=naDfVdStHmM), utile per rendersi conto di cosa si parla.

Tutto ciò come se il processo partecipativo dei cittadini alla vita del loro quartiere fosse stato già abbondantemente sorpassato. 

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